My2cents: Google mail
In questa sezione descrivo brevemente il servizio google mail (gmail) e i motivi per cui lo preferisco
ad ogni altro servizio di mailbox gratuita sul web.
Il 1 aprile 2004 Google lancia Google Mail: una webmail con una dimensione di un Gigabyte!
In quel momento alcuni credettero si trattasse dell'ennesimo pesce d'aprile, ma i fatti che ne
seguirono cambiarono per sempre il modo di utilizzare le webmail.
Fino a quel momento erano in molti ad offrire una casella mail gratuita, ma le dimensioni si aggiravano
intorno a pochi Mb, al massimo qualche decina di Mb per i più fortunati, e magari a pagamento.
Il lancio di GoogleMail ha spiazzato tutti e non ha sbaragliato immediatamente la concorrenza solamente
perchè tale servizio è in versione beta e google lo offre solo ad un numero limitato di persone dietro
apposito invito. Chi ottiene la casella ha poi a disposizione alcuni inviti da distribuire (così google non
si è trovato a dover fronteggiare in un solo colpo una massa enorme di clienti che creano una casella da 1 Gb)
Nei primi mesi di esistenza del servizio sono successe cose incredibili per accaparrarsi un invito: c'è perfino
chi lo ha pagato profumatamente acquistandolo ad un'asta su ebay
Caratteristiche del servizio:
L'interfaccia web si presenta nel perfetto stile google: grafica molto scarna per non dire inesistente,
mancanza assoluta di immagini, aspetto scarno ma molto pulito e gradevole, un buon uso di javascript
per rendere l'interfaccia molto userfriendly (supporta addirittura le scorciatoie da tastiera, fa inoltre uso
della tecnologia XMLHttpRequest).
L'aggiornamento e la visualizzazione sono estremamente veloci e ottimali anche per chi, come il sottoscritto,
utilizza ancora connessioni via modem a 56k
Veniamo ora alle caratteristiche che rendono google mail unico:
- Dimensione casella: iniziato con 1 Gb, siamo ora a circa 2,4 Gb (luglio 2005)
- Costo: si tratta di un servizio assolutamente gratuito, inoltre google non invia
neppure le noiosissime mail pubblicitare caratteristiche di quasi tutti gli altri provider. L'unica cosa
che appare sono gli adsense (piccoli annunci pubblicitari di solo testo sulla dx dello schermo,
veramente poco invasivi (proprio come durante le ricerche sul web). Non vengono inoltre inserite
righe pubblicitarie in fondo alle mail spedite, come invece succede con la maggior parte dei provider
gratuiti.
- Praticità:
- da poco è stato attivato il supporto pop3 che permette
di scaricare i messaggi in locale, a differenza di altri provider però (che richiedono il collegamento
sul loro pop) il servizio è totalmente gratuito e viene fornito anche un server smtp per spedire
la posta (svincolandosi così da qualsivoglia provider).
- il filtro antispam con algoritmo bayesiano elimina con una precisione notevole tutto lo spam (non come certi provider che pur permettendo di tarare il filtro, ti cancellano le mail buone e ti lasciano una marea
di mail da cestinare...) parcheggiandolo in una cartella di spam, ripulita dopo 30 giorni
- Sicurezza:
- Sia la ricezione che l'invio avvengono
in modo crittografato (tramite ssl), servizio che nonostante esista ormai da molti anni, viene offerto da pochissimi provider.
- Il filtro antivirus ripulisce eventuali messaggi infetti bloccando il dilagarsi di pericolose
epidemie virali
- Anche l'occhio vuole la sua parte: l'editing delle mail può essere fatto sia in
modalità di puro testo che in modalità html, dove un ricco editor in javascript permette la stesura
di testi che non hanno nulla da invidiare ai migliori client di posta da desktop
- I filtri: si possono creare in modo molto semplice filtri che catalogano la posta
appiccicandogli delle etichette predefinite oppure la archiviano, la cestinano o la inoltrano ad altri
destinatari
- I nuovi standard: Google ha avuto il merito di introdurre alcune nuove caratteristiche
fino ad ora mai viste nelle web mail come:
- le etichette, che compensano l'impossibilità di creare folder all'interno della casella e velocizzano di molto le ricerche identificando e quindi catalogando i messaggi
- le ricerche, applicazione pratica del motore di google ai contenuti della propria mailbox,
con risultati eccellenti
- gli snippet: una breve riga di preview che anticipa il contenuto dei messaggi
Il futuro
Un servizio come questo, e soprattutto lo spazio disponibile, fa veramente gola e alcuni si sono già
inventati modi "alternativi" per farne uso:
- libgmail: una libreria scritta in python che implementa una serie di funzionalità per accedere alla casella webmail, alcune delle quali sono poi
state implementate direttamente da google (server pop3, smtp) e altre decisamente uniche (ftp server,
trasferimento messaggi in un file mbox)
- GmailFs: un filesystem virtuale emulato sulla libreria precedente che permette di eseguire le maggiori operazioni sui files (lista, copia, rinomina, spostamento, ecc) come se si trattasse di un filesystem vero e proprio. Il programma, scritto in python gira sotto linux e per funzionare al meglio richiede di avere a disposizione una discreta banda (ogni copia di file vuol dire una o più mail spedite alla propria casella).
Chi di voi non si ricorda dei famosi hd virtuali che qualche anno fa i provider offrivano gratuitamente
anche per alcune centinaia di Mb, salvo poi tirarsi indietro e iniziare ad offrirli a pagamento? Ebbene, questo è gratis e lo resterà come la casella di posta.
- Gdrive: un programma che fa una cosa molto simile al precedente, ma sotto windows. Esso permette di creare una unità disco virtuale che corrisponde alla mailbox su gmail
Vi sono inoltre una serie di altre implementazioni in java, php, .net e chi più ne ha più ne metta per tentare
di accedere in tutti i modi a questa risorsa. Chi è interessato può fare riferimento a questa risorsa che non è comunque esaustiva
L'unica critica che si può muovere a google, se critica si può chiamare, è di essere in beta da ormai oltre un
anno e continuare ad offrire il servizio esclusivamente dietro invito.